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Comunicazione spy app

Comunicazione fra spy app e server le tempistiche

Invio e ricezione comandi dal pannello al telefono, dati scaricati dal telefono verso il pannello, tempistiche

Per non essere individuati dall'antivirus play protect di Android presente su tutti i dispositivi e da altri eventuali antivirus presenti sul dispositivo, abbiamo scelto di non far comunicare in tempo reale la spy app con i nostri server. La nostra spy app non può essere individuata dagli antivirus. Ciò ha un costo, ed è quello di non poter comunicare in tempo reale. Le spy app nostre concorrenti che comunicano in tempo reale hanno vita breve, possono durare installate sul dispositivo da un minimo di pochi minuti ad un massimo di 15 giorni. Ricordatevi che quando un antivirus scova una spy app avvisa l'utente che vi è un virus spia nel telefono. La nostra spy app non potrà mai in nessun caso essere individuata dagli antivirus, potrete usarla a tempo indeterminato senza allertare l'utente utilizzatore. Quando Google rilascia un aggiornamento del Play protect milioni di spy app vengono disinstallate, ma non la nostra.

Potrete in ogni caso velocizzare le operazioni attivando dal menu "Start setup" le funzioni "Forza scarica subito i dati" e "Comunicazione continua" impostandolo a 5 minuti. Non dimenticate di spegnere queste due funzioni quando avete finito di inviare comandi. Sarebbe opportuno ma non obbligatorio, abilitare la spy app al consumo di batteria ed eliminare le eventuali notifiche di alert, come spiegato nella guida batteria e notifiche.

Senza attivare "Forza scarica subito i dati" e "Comunicazione continua", il funzionamento è il seguente. All'incirca ogni 15 minuti la spy app installata nel telefono da spiare comunica con i nostri server se il telefono monitorato viene usato almeno una volta ogni 60 minuti. Nei nuovi dispositivi Android il consumo energetico è al centro di tutto, una spy app che comunica in tempo reale non può più esistere, verrebbe fermata dal sistema entro pochi giorni.

Se il telefono non viene utilizzato i tempi di comunicazione aumentano a seconda del telefono, per esempio la Huawei ha dei tempi più lunghi la Samsung più corti. Quando Android non viene utilizzato inizia una fase di sonno sempre pià profondo, il sistema si mette a dormire e tutte le app che osano svegliarlo vengono bloccate, a meno che non siano autorizzate a consumare batteria senza limiti, in quel caso possono lavorare anche nel sonno.

Come sopra detto, esistono nel pannello setup delle funzioni avanzate che vi consentono di comunicare ogni 5 minuti e scaricare immediatamente i dati ma è necessario conoscere il proprio dispositivo per evitare inconvenienti, ad esempio, come ribadito in guida batteria, i telefoni Samsung hanno una notifica che avvisa l'utente che una app usa il microfono o altra periferica, serve disabilitare tale alert tramite notifica, vedete la guida batteria. In termini di consumo batteria, ogni dispositivo anche della stessa marca è diverso, alcuni modelli potrebbero non avere queste limitazioni, noi per precauzione, al fine di garantire una app che non si spegne mai su tutti i modelli, partiamo con queste impostazioni di base che comunque ci fanno sin da subito risparmiare tantissima batteria. Con le impostazioni di base avrete una spy app performante dai bassissimi consumi. Consumare significa scaldare il telefono il caldo significa rallentamento del sistema e fastidiosi ritardi nelle risposte.

Fate inoltre attenzione alla funzione Hard doze prevent che se selezionata interrompe le comunicazioni fra server e telefono quando il telefono dorme, se il telefono si trova in doze, cioè che lo schermo non è da tempo attivato da utente, stesso discorso sulla funzione Doze prevent che interrompe l'invio dei file foto, audio, video quando il telefono dorme. Naturalmente il discorso vale solo se il telefono è da tempo inutilizzato, quando utilizzato le comunicazioni ritornano normali.


Esempi di comunicazione fra telefono e nostri server

A grandi linee fra invio comando al telefono e download sui nostri server funziona così. Dal pannello inviate un comando al dispositivo che lo riceverà la prossima volta che comunica con i nostri server. Il comando viene eseguito dalla spy app sul telefono e al completamento il file viene messo in coda di upload pronto per essere scaricato sui nostri server ed essere da voi visionato o ascoltato. Il file verra scaricato alla prossima comunicazione. Nel pannello di controllo è presente una dicitura simile Device » Nome telefono ↑↓ 7 Min., significa che quel telefono ha comunicato 7 minuti fà con i nostri server.

Tempo Min. Azione
0 Invio comando
15 Ricezione comando
16 Esecuzione comando
30 scarica dati

La tabella delle tempistiche sopra riportata si riferisce ad un telefono usato almeno una volta ogni 60 minuti. Se lo schermo del telefono non è stato sbloccato almeno una volta negli ultimi 60 minuti, la sopracitata tabella avrebbe altre tempistiche, continuando la lettura di questa guida capirai il perchè. Nella seguente tabella vediamo alcuni esempi di telefoni ed il loro sonno. Durante il sonno il sistema lavora al 10% delle sue risorse, tale sonno è detto in gergo doze. Nella tabella di sotto vengono riportate le comunicazioni fra server e telefono con un doze sempre più profondo, ipotiziamo che lo schermo del dispositivo non venga mai sbloccato, vediamo senza che lo si usi quali sono le fasi del sonno doze.

Samsung A7 Android 8/9
Tempo Min. Step Min. Risorse CPU
15 15 100%
30 15 100%
45 15 100%
60 15 100%
90 30 50%
120 30 50%
210 60 30%
270 60 30%
330 > 180 10%
510 180 10%
Sblocco schermo
15 15 100%
30 15 100%

Determiniamo che il Samsung A7 2018 con Android 8 comunica ogni 15 minuti se viene sbloccato lo schermo almeno una volta ogni 60 minuti, vediamo perchè. Nella tabella di sopra notiamo che il telefono comunica dentro i primi 60 minuti ogni 15 minuti permettendo uso CPU del 100%. Passati i 60 minuti il telefono comunica con i nostri server per due volte ogni 30 minuti. Dopo due ore il telefono comunica con i nostri server per due volte ogni 60 minuti e limita l'uso delle risorse del telefono al 50% e via dicendo. A questo punto sono passate quattro ore da quando lo schermo è stato sbloccato per l'ultima volta ed il telefono comunica con i nostri server ogni 3 ore. D'ora in poi comunicherà ogni tre ore all'infinito fino a quando non viene sbloccato lo schermo. Quando lo schermo viene sbloccato si riparte da 15 per quattro volte e via dicendo, si riparte da 15 ascendere come da tabella sopra riportata.

Non tutti gli Android sono uguali, Android viene fornito puro alle fabbriche che possono decidere di personalizzare o meno. Ci sono differenze addirittura con lo stesso identico telefono che variano da paese a paese, spesso per motivi di privacy. I samsung J 7 2019 venduti in Germania ad esempio hanno un blocco del microfono che noi siamo riusciti a saltare che impedisce le intercettazioni ambientali da parte delle spy app. Lo stesso modello venduto in Italia non ha quel blocco. LG K8 2018 e il Motorola Moto e4 plus ad esempio hanno finestre regolari di comunicazione ogni 15 minuti per sempre. Huawei al contrario è il più severo di tutti e le sue finestre di comunicazione sono molto più ampie. Vediamo di sotto un Huawei che monta Android 8.

Huawei P8 Lite 2017 Android 8
Tempo Min. Step Min. Risorse CPU
15 15 100%
30 15 100%
60 30 50%
120 60 30%
240 120 10%
480 240 10%
840 360 10%
Sblocco schermo
15 15 100%
30 15 100%

Non abbiamo deciso noi gli step di comunicazione, Android concede delle finestre di risveglio in cui la CPU ritorna al 100% come da tabella sopra riportata. In quelle finestre il sistema concede alle app per 2 minuti di usare oltre il 10% della CPU. Usare la periferica WIFI o Rete mobile va molto oltre il 50% di CPU, possiamo effettuare una registrazione ambientale con un 10% di CPU ma non connetterci a internet. In sostanza il ragionamento che Android fà come gia detto nella guida batteria è: Consumiamo tutti insieme per consumare di meno. Se il sistema dorme per risparmiare batteria e limita uso CPU al 10% e ogni minuto c'è una app che per cose sue deve trasmettere dati via internet la CPU deve ritornare al 100% ogni minuto, rendendo inutile il sonno Doze per risparmiare batteria.

Android concede delle finestre e avvisa tutte le app, in queste finestre la CPU ritorna al 100% per due minuti e poi si riaddormenta. In questi due minuti la spy app spia si connette ai nostri server per acquisire i nuovi comandi che avete inviato e scaricare dati da trasmettere al server. Vi sono azioni che non necessitano di una vostra azione. Spiare Whatsapp ad esempio è fattibile senza il vostro intervento, i messaggi vocali Whatsapp inviati e ricevuti, le foto ed i video verranno scaricati dentro queste finestre di comunicazione senza un vostro intervento, automaticamente, idem le telefonate e i media del dispositivo e tante altre cose. Scattare foto, registrare l'audio dal microfono per effettuare intercettazioni ambientali, richiedere la posizione geo e tutte le altre funzioni disponibili non richiede oltre il 10% della CPU. Connettersi ad internet al contrario necessita di molte più risorse.

Potevamo fare molte altre cose oltre le tantissime funzioni già presenti, abbiamo una versione di test nostra interna che trasmette audio e video in tempo reale, vedete e sentite tutti in streaming. Voi vedete praticamente tutti i dati del telefono, tranne alcune particolari cose che voi non notate, ma le nota chi usa il telefono. Vi è mai capitato di scrivere sulla tastiera del dispositivo e le scritte tardano ad uscire? Fastidioso vero? Oltre ciò chi usa il telefono vuole trovare una soluzione, è impossibile usare un telefono lento che risponde ai comandi in ritardo e spesso lo si porta in un centro assistenza o lo si fa vedere all'amico smanettone di turno per capire il perche è cosi lento. Spesso a questo punto la spy story finisce. La nostra app lavora delicatamente dentro Android, se andate a controllare il consumo batteria noterete che i consumi da parte della nostra spy app sono ridottissimi. Una spy app strutturata male consuma troppe risorse, il carico eccessivo di lavoro scalda la CPU ed il caldo alla CPU non piace proprio, la sua reazione è sempre quella di rallentarsi sempre più ad aumentare della temperatura. Dopo aver installato la nostra spy app toccate pure il telefono, sara freddo.

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